Nascosto in un bunker, la Guida Suprema dell'Iran, l'Ayatollah Ali Khamenei, ha scelto una serie di sostituti per andare a rivestire - in caso di necessità - una serie di incarichi militari e ha nominato tre alti esponenti del clero come candidati a succedergli nel caso in cui venisse ucciso. Temendo di essere rintracciato, Khamenei parla ormai principalmente con i suoi comandanti tramite un collaboratore di fiducia, dopo aver sospeso le comunicazioni elettroniche. Ad affermarlo sono tre funzionari iraniani citati dal New York Times. L'86enne Khamenei ha preso la decisione di incaricare l'Assemblea degli Esperti del suo Paese, l'organismo responsabile della nomina della Guida Suprema, di scegliere rapidamente il suo successore tra i tre nomi da lui individuati, rimasti segreti. Normalmente, il processo per la nomina di una nuova Guida Suprema potrebbe richiedere mesi, durante i quali i religiosi sceglierebbero a partire da proprie liste di nomi. Ma con il paese in guerra, hanno affermato i funzionari, la Guida Suprema iraniana vuole garantire una transizione rapida e ordinata.