Venezia, 6 mar. (askanews) – “Dedicare una seduta speciale della Sesta commissione del Consiglio regionale del Veneto alla Giornata Europea dei Giusti dell’Umanità significa ricordare che la memoria non è un fatto d’archivio, ma una scelta civile quotidiana. In un momento di forte tensione internazionale, questo richiamo è ancora più necessario: servono responsabilità, rispetto, dialogo e pace”. Lo dichiara il Presidente del Consiglio regionale del Veneto, Luca Zaia, a margine dell’iniziativa ospitata oggi a palazzo Ferro Fini.

“Ringrazio il presidente della Sesta commissione, Enoch Soranzo, per la sensibilità e l’impegno con cui ha promosso questa giornata, e tutti i consiglieri regionali che hanno partecipato ai lavori- prosegue Zaia. Un ringraziamento particolare va ai relatori Gadi Luzzatto Voghera e Franco Perlasca, per i contributi di grande valore storico e civile offerti, che hanno aiutato a leggere queste testimonianze con rigore e responsabilità”.

Zaia aggiunge due considerazioni sul valore di iniziative come questa: “Organizzare eventi e manifestazioni che sensibilizzano su questi temi non è un gesto simbolico: è un investimento nella qualità della convivenza. Significa offrire occasioni di conoscenza, confronto e ascolto, soprattutto per i più giovani, e rafforzare gli anticorpi democratici contro l’indifferenza, l’odio e la banalizzazione della violenza. È anche così che le istituzioni fanno la loro parte: creando spazi dove le differenze non dividono, ma diventano dialogo”.