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La possibile decisione di Abu Dhabi potrebbe colpire la rete finanziaria costruita da Teheran negli Emirati per aggirare le sanzioni internazionali, mentre l’escalation militare nel Golfo spinge il confronto tra i due Paesi anche sul piano economico

L’escalation militare in Medio Oriente rischia di estendersi rapidamente anche sul terreno finanziario. Gli Emirati Arabi Uniti stanno infatti valutando il congelamento di miliardi di dollari di beni iraniani presenti nel Paese, una misura che potrebbe interrompere uno dei principali canali attraverso cui Teheran accede ai mercati globali.

La notizia, riportata dal Wall Street Journal, arriva mentre le tensioni regionali si intensificano dopo una serie di attacchi con droni e missili lanciati dall’Iran contro obiettivi negli Emirati. Se Abu Dhabi decidesse di procedere, l’operazione rappresenterebbe uno dei colpi più significativi alla rete finanziaria informale costruita negli anni da Teheran per aggirare le sanzioni occidentali.