Un bilancio record e una serie di opzioni sul tavolo, dallo sviluppo internazionale al rafforzamento dei due ecosistemi salute e living property, che puntano a consolidare definitivamente il percorso di crescita agli atti ormai da qualche anno nonostante il contesto spesso sfidante. È quanto emerge da questo colloquio con Luca Filippone, direttore generale di Reale Group, che in vista dell’assemblea di aprile conferma anche l’impegno a restituire ai soci assicurati i consueti vantaggi mutualistici.

Partiamo dai risultati, i numeri delineano un bilancio positivo

Per noi è un bilancio record. E ci siamo arrivati perché nel 2025 abbiamo completato l’opera, ossia abbiamo fatto quel che serviva per attrezzarci di fronte a fattori esogeni, come il climate change e la crisi energetica e inflattiva, che avevano condizionato il settore assicurativo negli anni precedenti. Il repricing ci ha permesso di far fronte a nuovi valori in termini di sinistralità e di andare verso il recupero di redditività, lo si vede a livello di combined ratio con il local che è sceso al 98%. Un recupero di redditività che è passato anche dal saper cogliere le opportunità di crescita, ci siamo posizionati bene e siamo cresciuti bene sia in Italia che all’estero puntando peraltro meno sui volumi e più sulla qualità dei ricavi prospettici. In modo da gettare basi solide per il futuro.