La polizia antiterrorismo britannica ha arrestato quattro uomini con l’accusa di aver assistito i servizi di intelligence iraniani, nell’ambito di un’indagine su presunte attività di spionaggio nei confronti della comunità ebraica nella capitale. Lo riferisce il Guardian.

Nella notte in diverse città dell’Iran si sono svolte manifestazioni di lutto per la morte della guida suprema ayatollah Ali Khamenei, ucciso sabato scorso nel primo giorno di attacchi israelo-statunitensi. Immagini di folle con bandiere iraniane e foto del religioso sono state diffuse dai media iraniani.

L’esercito israeliano ha dichiarato di aver rilevato un lancio di missili dall’Iran verso il territorio dello Stato di Israele. Secondo le Forze di difesa israeliane, i sistemi di difesa aerea sono entrati in funzione per intercettare la minaccia. Le autorità hanno inoltre inviato nelle ultime ore un avviso di sicurezza direttamente sui telefoni cellulari nelle aree interessate. Il Comando del fronte interno ha invitato la popolazione a seguire scrupolosamente le istruzioni delle autorità. In caso di allarme, i civili devono entrare immediatamente in uno spazio protetto e rimanervi fino a nuove indicazioni ufficiali. Le autorità hanno precisato che è consentito lasciare i rifugi solo dopo istruzioni esplicite da parte del Comando del fronte interno.