“La scienza e la tecnologia nucleare dell’Iran non può essere eliminata, anche se gli scienziati e i figli di questa nazione vengono uccisi”. E’ quanto ha detto il capo dell’esercito iraniano, il generale Amir Hatami, in una dichiarazione ripresa dall’agenzia ufficiale Irna. Le parole di Hatami arrivano dopo che Donald Trump ha posto due condizioni per evitare un’azione militare contro l’Iran: “numero uno, no nucleare. Numero due, stop alle uccisioni dei dimostranti”.
Il quotidiano Kayhan, diretto dal rappresentante della Guida Suprema iraniana Ali Khamenei, ha chiesto l’espulsione degli ambasciatori dell’Unione Europea dall’Iran in risposta alla decisione dell’Ue di designare il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica come organizzazione terroristica. Lo riporta Iran International. Il giornale ha scritto che un simile passo equivarrebbe a interrompere le relazioni diplomatiche con l’Europa e ha descritto la decisione dell’Ue come “ostile e illegale”.
“L’Iran è in piena prontezza difensiva e militare e monitora attentamente i movimenti del nemico nella regione”. Lo ha detto il comandante dell’esercito iranino Amir Hatami, citato dall’Irna, sottolineando: “Siamo in massima allerta e abbiamo la mano sul grilletto, e se il nemico (gli Stati Uniti) commette un errore, metterà in pericolo la propria sicurezza e quella della regione e del regime sionista, poiché qualsiasi aggressione incontrerà una dura risposta e gravi danni da parte dell’Iran”.










