ROMA - La micromobilità non è più soltanto un fenomeno per giovanissimi ma coinvolge sempre più utenti adulti. Lo rivela una ricerca condotta da Voi, azienda svedese di micromobilità in sharing, su un campione di 12.000 utenti nei dodici Paesi nel mondo in cui è operativa, che ha messo in evidenza un profilo di utilizzatore consapevole e professionale. Lo studio ha infatti rilevato che oltre la metà degli utenti (55%) ha più di 35 anni, mentre la fascia over 45 è quella con la crescita più rapida (+12%), rappresentando oggi il 25% della base utenti totale.
Inoltre emerge che i consumatori over 55 mostrano i tassi di fidelizzazione più elevati, utilizzando il servizio con maggiore regolarità rispetto ai giovanissimi. Nello studio spicca poi il progressivo abbandono del mezzo privato poiché il 37% dei viaggi totali effettuati con Voi ha sostituito un tragitto altrimenti effettuato in auto privata o taxi.
Nell'ultimo anno, l'uso dell'auto di proprietà tra i rider Voi è calato del 3% (dal 27% al 24%), segnando la riduzione più significativa tra tutte le categorie di trasporto e tra gli over 45, un utente su due dichiara di averne ridotto l'utilizzo anche a beneficio della tutela ambientale. In tema di mezzi, secondo lo studio, le bici elettriche superano i monopattini per quanto riguarda l'uso professionale: il 53% usa le e-bike per il commuting, contro il 42% degli utenti scooter. Infine, il 62% degli utenti utilizza i mezzi in sharing per l'ultimo miglio, connettendosi a bus e treni (il 48% degli utenti combina Voi con il trasporto pubblico).








