"La presidente Meloni ha rilasciato una lunga intervista a RTL, fugge dal parlamento e va in radio. Quando c’è da venire in Aula a riferire al Paese, la presidente del Consiglio non si presenta e manda allo sbaraglio i ministri Crosetto e Tajani. E' il Parlamento il luogo dove deve riferire non uno studio radiofonico. Di cosa ha paura, da cosa fugge?". Nel giorno delle comunicazioni dei ministri della Difesa e degli Esteri in Aula, il deputato di Alleanza Verdi Sinistra Angelo Bonelli piazza il suo show personale, a uso e consumo della propaganda elettorale.

"Noi non vogliamo che l'Italia entri in guerra", scandisce a Montecitorio il leader rossoverde, durante le dichiarazioni di voto sulle risoluzioni presentate dai gruppi parlamentari riguardo alla richiesta di aiuti dai Paesi del Golfo.

M5S, IL DELIRIO CONTRO GIORGIA MELONI: VIETATO PARLARE IN RADIO

"Un monologo in radio". Nel giorno in cui si tengono le comunicazioni del vicepresidente del Consiglio e minis...

"Voi state portando l'Italia in guerra, voi non avete una politica estera", ha aggiunto il parlamentare, rivolgendosi a Tajani e Crosetto. La premier, però, aveva ripetuto che "l'Italia non è in guerra" con l'Iran e che "non intende entrarci". Parole ignorate da Bonelli e dagli altri leader delle opposizioni, a cominciare dalla segretaria del Pd Elly Schlein.