Il silenzio non deve più essere fonte di sofferenza per i malati. Vado via sereno perché sono consapevole di liberarmi dal tormento della malattia". Si conclude così la lettera pubblica scritta poco prima di morire da Silvano, 56enne di Genova affetto da sclerosi multipla progressiva da quasi trent'anni, che il 26 febbraio ha scelto di accedere al suicidio assistito con il supporto del Servizio sanitario nazionale.
Suicidio assistito, primo caso in Liguria. Silvano Verrina, ammalato di sclerosi multipla, ha scelto
di Michela Bompani
03 Marzo 2026
La notizia della sua morte era stata diffusa lo scorso 4 marzo. Il primo ligure e dodicesimo italiano a ricorrere all'iter per il fine vita, nel messaggio diffuso dall'Associazione Coscioni, "chiede tempi certi" per le altre persone che si trovano nella sua situazione. "Nella mia vita lavorativa ho svolto ben 3 lavori", scrive. "Ho vissuto circondato dall'amore. Sono stato felice. Poi la malattia è progredita fino a rendermi dipendente da terze persone. Ormai per comunicare posso solo utilizzare un puntatore oculare".









