"C'è una persona in Questura a Pordenone sulla quale si nutrono forti sospetti rispetto al delitto del patron di TelePordenone".
Lo ha detto, all'ANSA, il Procuratore della Repubblica, Pietro Montrone. La polizia lo ha individuato, la scorsa notte, nella sua abitazione. Quando sono arrivati gli agenti l'uomo era in compagnia di un cittadino straniero sul quale sono ora in corso approfondimenti. Il sospettato è stato accompagnato in Questura dove si trova al momento in attesa della formalizzazione degli atti a suo carico.
Secondo quanto filtra dagli ambienti investigativi dell'inchiesta, il sospettato sarebbe uno storico collaboratore dello stesso Ruoso. Gli investigatori avrebbero anche individuato in ragioni economiche il movente dell'assassinio. L'uomo, che si trova in Questura a Pordenone dalla notte scorsa, ha 68 anni. Fino a quando non sarà formalizzata l'accusa - fa sapere la Procura - non saranno comunque diffusi elementi. L'auto nella disponibilità del sospettato è stata sequestrata questa mattina dagli investigatori della polizia, coordinati dal sostituto Federica Urban. Era parcheggiata nei pressi dell'abitazione dell'uomo, a Tiezzo di Azzano Decimo. Nel bagagliaio del veicolo gli investigatori hanno trovato un borsone che è stato portato via. Poco più tardi anche la vettura è stata prelevata e portata via, per completare gli accertamenti scientifici.














