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5 MARZO 2026
Ultimo aggiornamento: 9:27
Mario Ruoso, 87 anni, fondatore e patron di TelePordenone, è stato ucciso brutalmente nella propria abitazione, colpito più volte alla testa con un corpo contundente. La vittima è stata ritrovata nel pomeriggio di mercoledì nella propria abitazione, un attico al settimo piano di un palazzo a Pordenone, di fronte alla rivendita di auto di sua proprietà, Garage Italia. A trovare il corpo è stato il nipote di Russo, che aveva allertato le forze dell’ordine dopo che aveva provato, senza successo, a contattare telefonicamente l’imprenditore. All’entrata dell’abitazione, gli inquirenti e i soccorsi si sono ritrovati di fronte a quella che hanno descritto come “una mattanza“, secondo fonti attendibili.
Il sopralluogo è iniziato circa alle 16.30 ed è stato condotto dal medico legale Antonello Cirnelli con il supporto della polizia scientifica, giunta anche da Padova. I controlli sul cadavere sono durati oltre tre ore. Secondo le parole del procuratore Pietro Montrone, la morte risalirebbe a qualche ora prima del ritrovamento della vittima: è avvenuta con tutta probabilità tra le 7 e le 8 del mattino.










