Mario Ruoso è stato ucciso con un corpo contundente alla testa".
Lo ha detto il Procuratore di Pordenone, Pietro Montrone, uscendo dall'abitazione del patron di TelePordenone, al termine del sopralluogo con la polizia scientifica. Secondo quanto apprende l'ANSA da fonti informate, "la vittima è stata presa a sprangate". Montrone ha anche riferito che la morte risalirebbe a qualche ora fa.
La ricostruzione di quanto accaduto è stata fatta grazie all'ispezione sul cadavere effettuata dal medico legale Antonello Cirnelli, il quale ha impiegato oltre tre ore prima di riferire agli investigatori, che lo hanno accompagnato per i rilievi. Sull'esito delle indagini c'è il massimo riserbo: l'unica cosa filtrata da ambienti investigativi è che "c'è stata una mattanza". Da quanto apprende l'ANSA, l'assassino ha infierito ripetutamente sul corpo dell'anziano imprenditore.
Gi investigatori hanno anche raccolto le testimonianze di vicini di casa e collaboratori - l'abitazione si trova di fronte alla rivendita d'auto di proprietà della vittima - ma non sarebbero emersi elementi significativi. Fondamentale per accertare la dinamica del decesso, sarà stabilire l'ora del decesso: il nipote - che ha trovato il cadavere - è andato in casa dopo molti e vani tentativi di contattarlo al telefono.













