Drink, patatine e giustizia: gli ingredienti dell’aperitivo. Così a poche settimane dal referendum il cocktail bar Ianus, in via Antonio De Ferrariis nel quartiere Picone di Bari, ha ospitato l'evento "Referisco". Un’ottantina di ragazzi ha partecipato, con birra e spritz alla mano, per ascoltare il confronto tra gli avvocati Roberto Eustacchio Sisto, che ha presentato i motivi a favore del sì, e Vittorio Labattaglia che, invece, ha spiegato i motivi per cui si dovrebbe andare a favore del no.

Si è trattato di "un confronto informativo sul referendum": il dibattito tra i legali si è spostato dal tema della separazione delle carriere ai criteri del sorteggio del Consiglio superiore della magistratura, ma si è parlato anche dell'alta corte disciplinare. Un dibattito a tutto tondo, partecipato e seguito con attenzione, "da premiare con applauso - ha detto Sisto - perché dimostra l'esatto contrario di ciò che dicono dei ragazzi, che sono disinteressati alle vicende del paese".

Niente linguaggio troppo tecnico, solo spiegazioni e punti di vista opposti che hanno dialogato con cura. "Ho voluto organizzare questo incontro perché penso sia utile creare spazi di confronto civile su temi importanti come il referendum - racconta Marco Timpanaro, titolare di Ianus - Abbiamo invitato un rappresentante del Sì e uno del No proprio per garantire pluralismo e permettere ai cittadini di informarsi e formarsi un’opinione consapevole". E perché no, di farlo senza rinunciare all'aperitivo post lavoro.