Una lettera del personale infermieristico e tecnico del Monaldi denuncia il clima di “sfiducia reciproca” creato da Guido Oppido e le accuse e intimidazioni subite dal primario di cariochirurgia pediatrica che ha trapiantato nel piccolo Domenico un cuore danneggiato durante il trasporto dell’organo da Bolzano a Napoli. L’ha letta l’avvocato della famiglia del bambino, Francesco Petruzzi, ai cronisti radunati all’esterno della cattedrale di Nola per i funerali del bimbo.

L’autopsia su Domenico: “Il cuore non fu rovinato durante l’espianto”. Oggi i funerali a Nola

di Dario Del Porto

04 Marzo 2026

La missiva, datata 27 gennaio 2026, è firmata dal personale infermieristico, OSS e tecnico della Sala Operatoria e diretta a tutti i vertici dell'Azienda ospedaliera dei Colli a cui fa riferimento il Monaldi di Napoli, a partire dalla direttrice generale Anna Iervolino, presente ai funerali. L’obiettivo dell’iniziativa è "sottoporre una situazione di estrema gravità che, da tempo, sta compromettendo in modo significativo il benessere professionale e umano degli operatori, nonché la sicurezza dell'assistenza erogata ai pazienti".