Pronto soccorso e servizi di emergenza, assistenza ospedaliera ma, soprattutto, le liste d'attesa. E un diritto alla salute non pienamente soddisfatto. Sono queste le principali preoccupazioni degli italiani per quanto riguarda il Sistema sanitario nazionale, come rilevato da un'indagine condotta da Euromedia Research presentata oggi all’ottava edizione di 'Investing for Life Health Summit', evento organizzato da MSD Italia al museo Maxxi di Roma.

Nello specifico, l'intervento sulle liste d'attesa viene percepito come priorità dal 58% degli italiani, dato in calo rispetto al 62% del 2024. Allo stesso tempo, l'efficienza dei Pronto soccorso e dei servizi di emergenza è prioriataria per il 38% degli intervistati (erano il 45% nel 2024), mentre l'assistenza ospedaliera lo è per il 25% (29% nel 2024). Il sondaggio rileva inoltre la crescita della percezione di un diritto alla salute non soddisfatto: lo ritiene il 46% degli intervistati (contro il 40% del 2024). È pienamente soddisfatto solo per il 16% (10% nel 2024) e soddisfatto, ma solo in alcune regioni, per il 23% (era il 38% nel 2024). Si registra inoltre una crescita della domanda di un ruolo più incisivo dello Stato, non per sostituire le Regioni ma per assicurare standard uniformi e ridurre le disuguaglianze territoriali.