Le lunghe liste d’attesa per accedere alle cure sanitarie non sono un’esclusiva italiana. A confermarlo è il Future Health Index 2025 di Philips, il più ampio studio globale del settore, che ha coinvolto circa 2000 professionisti sanitari e 16mila pazienti in 16 Paesi. Il quadro che emerge è chiaro: in tutto il mondo, i sistemi sanitari sono sotto pressione, e i pazienti pagano il prezzo più alto.

Un’attesa media di due mesi

Secondo il rapporto, in più della metà dei Paesi analizzati, i pazienti attendono in media quasi due mesi per una visita specialistica. In Canada e Spagna, i tempi possono superare i quattro mesi. L’attesa media globale è di 70 giorni, con picchi di 131 giorni in Brasile, 128 in Spagna e 109 in Germania. Anche in Paesi con sistemi sanitari avanzati come il Regno Unito e gli Stati Uniti, i tempi di attesa sono rispettivamente di 59 e 51 giorni.

Queste attese non sono solo fastidiose: sono pericolose. Il 33% dei pazienti ha dichiarato di aver visto peggiorare la propria condizione a causa dei ritardi, e oltre 1 su 4 è finito in ospedale per non aver ricevuto cure in tempo. I pazienti cardiologici, in particolare, sono tra i più colpiti: attendono in media il 20% in più rispetto agli altri e riportano tassi più alti di peggioramento clinico.