Fenice, i sindacati accusano Colabianchi sul caso Muti: «La gestione del teatro continua a produrre danni d'immagine»

La nota congiunta Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom Uil e Fials Cisal, all'indomani della rinuncia di Muti all'incarico di consulente

NORDEST > VENEZIA

mercoledì 4 marzo 2026 di Redazione web

VENEZIA - «Un grave danno all'immagine del prestigioso teatro La Fenice di Venezia». Queste le parole dei sindacati all'indomani della rinuncia di Domenico Muti all'incarico di consulente del teatro. Accordo da 30mila euro che ancor prima di concretizzarsi, ha visto contrapporsi i lavoratori (orchestrali, membri del coro e delle maestranza) ai vertici, il sovrintendente Nicola Colabianchi e il presidente della Fondazione, il sindaco Luigi Brugnaro.