Urla, abbracci, applausi, risa e selfie sono il modo in cui sono stati accolti da famiglie e amici i duecento studenti italiani rientrati dagli Emirati Arabi questa sera con un volo da Abu Dhabi. "Adesso che sono qua e ho baciato mia mamma sto bene. Prima no, però adesso bene" ha detto uno di loro, Valerio Schiavoi. È stato duro "il fatto di non sapere niente, non sapere quando tornavamo. Ringraziamo tutti quelli che hanno reso possibile il nostro ritorno: lo Stato, gli Emirati, la WSC Italia. Siamo a casa" ha aggiunto. A parlare di "due notti d'inferno" è stata una delle insegnanti che era con gli studenti, Marina Riva del Garda "non riesco neanche a descriverlo. Giorno e notte, una cosa terribile" (servizio di Simona Carnaghi)
"Seguo con profonda preoccupazione quanto sta accadendo in Medio Oriente e in Iran in queste ore drammatiche, la stabilita' e la pace non si costruiscono con minacce reciproche ne' con le armi che seminano distruzione dolore e morte ma solo attraverso un dialogo ragionevole responsabile e autentico…
Il mezzo della linea 9 è stato rimosso nella notte per consentire il ripristino della circolazioneRestano ancora da chiarire le cause e le dinamiche dell'incidente avvenuto nel pomeriggio di venerdì 27 febbraio a Milano, dove un tram della linea 9 è deragliato nel tra…










