Non è stata rilevata alcuna macroscopica lesione sull'organo e ciò smentisce, dunque, quanto emerso da alcune testimonianze finite agli atti dell'inchiesta della Procura. Dopo l'esecuzione dell'esame autoptico, gli accertamenti proseguiranno sui tessuti prelevati e il collegio peritale si aggiornerà il prossimo 28 aprile. Intanto la difesa di Gabriella Farina, uno dei due membri dell'équipe del Monaldi che si è recata a Bolzano per prelevare il cuore destinato a Domenico, chiederà alla Procura di approfondire quanto emergerebbe dalle foto - mostrate nel corso della trasmissione 'Lo stato delle cose' su Raitre - relative al contenitore dal quale è stato prelevato il ghiaccio secco che ha danneggiato irrimediabilmente l'organo. Dalle immagini, scattate nell'ospedale altoatesino in due diversi momenti, sembrerebbe che i cartelli che oggi segnalano con chiarezza la presenza di ghiaccio secco all'interno del contenitore sarebbero stati affissi solo in un secondo momento, dopo il trapianto fallito e l'apertura delle indagini sulla morte del bimbo. "È un aspetto che va assolutamente approfondito", sostengono gli avvocati Anna Maria Ziccardi e Dario Gagliano.