NAPOLI. L’autopsia sul corpo del piccolo Domenico si farà domani, ma senza il cardiochirurgo Mauro Rinaldi. Accogliendo l’istanza di ricusazione che era stata presentata dall’avvocato Francesco Petruzzi, il giudice per le indagini preliminari Mariano Sorrentino del Tribunale di Napoli ha deciso di rimuovere il medico dall’incarico nominando al suo posto il professor Ugolini Livi di Udine.

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Il collegio di periti dovrà dunque stabilire le cause del decesso del piccolo Domenico, dovrà cercare di capire se il cuore congelato avesse subito danni già in fase di espianto, e se il corpo del bambino abbia subito danni importanti per via del larghissimo lasso di tempo intercorso tra l’espianto del suo cuore malato e il trapianto del cuore congelato. È ormai pacifico, infatti, che nella sala operatoria dell’ospedale Monaldi di Napoli l’equipe guidata dal cardiochirurgo Guido Oppido abbia tolto a Domenico il suo cuoricino prima dell’apertura del box contenente il cuore congelato. Ed è altrettanto pacifico che l’equipe non abbia potuto rimettere il cuore malato asportato ma abbia dovuto procedere ad operazioni di scongelamento del cuore donato per poterlo inserire nel torace di Domenico.