Roma, 3 mar. (askanews) – Si terrà mercoledì 4 marzo, presso l’Auditorium del Ministero della Salute di Roma (Lungotevere Ripa, 1), il convegno “I tumori in Italia: sorveglianza epidemiologica della Rete Italiana dei Registri Tumori”, promosso dall’Associazione Italiana dei Registri Tumori (AIRTum). L’iniziativa offre un quadro epidemiologico aggiornato al 2025 sull’impatto della patologia oncologica nel nostro Paese alla vigilia della parentesi pandemica da COVID-19, attraverso la proiezione dei dati osservati.
I principali indicatori epidemiologici, spiega una nota, si riferiscono a oltre 3 milioni di casi di tumori maligni rilevati da 34 Registri Tumori afferenti alla Rete Italiana dei Registri Tumori, che garantisce una copertura pari all’80% della popolazione italiana. Il sistema di sorveglianza epidemiologica rappresenta un supporto fondamentale alle politiche sanitarie, alla pianificazione e alla programmazione dei servizi deputati all’erogazione delle prestazioni rientranti nei Livelli Essenziali di Assistenza nelle aree della prevenzione, dell’assistenza distrettuale e di quella ospedaliera. I lavori si apriranno alle ore 9.30 con lo spazio autorità, che vedrà il saluto del Ministro della Salute Orazio Schillaci. Seguirà l’intervento di Sergio Iavicoli, Direttore Generale Prevenzione del Ministero della Salute. La presentazione di AIRTum e della Monografia sarà affidata a Fabrizio Stracci, Presidente dell’Associazione Italiana Registri Tumori (AIRTum) e responsabile del Registro Tumori dell’Umbria, Sezione di Sanità Pubblica, Dipartimento di Medicina e Chirurgia, Università degli Studi di Perugia.






