Roma, 17 feb. (askanews) – Nel 2025 erano stimati circa 390.000 nuovi casi di tumore in Italia, con lo screening del colon-retto raddoppiato e la mammografia in crescita fino al 50%, in aumento, rispetto al 30% del 2020.

Secondo Iqvia, leader globale nella ricerca clinica, nelle analisi commerciali e nell’intelligence sanitaria per il settore life sciences, questi progressi stanno trasformando profondamente il mondo dell’oncologia: aumentano i pazienti lungo-sopravviventi, si moltiplicano le terapie sequenziali e cresce la complessità dei percorsi di cura, rendendo la governance e l’accesso equo all’innovazione temi centrali.

L’analisi di Iqvia Italia1 evidenzia progressi significativi in ambito oncologico, sottolineando il miglioramento degli esiti clinici grazie alla diffusione degli screening e delle terapie mirate. Questi sviluppi stanno contribuendo a rendere il tumore una malattia più gestibile nel lungo periodo, con tassi di sopravvivenza più elevati e minore mortalità. Pubblicata in occasione del World Cancer Day, l’analisi ribadisce l’importanza di modelli di cura integrati che garantiscano continuità e coordinamento tra specialisti.

La partecipazione agli screening è aumentata in modo significativo, con una crescita rilevante nei programmi per colon-retto e mammella, che ha un impatto diretto sulla diagnosi precoce. Tuttavia, i risultati variano tra le regioni, con esiti migliori laddove i programmi di screening sono strutturati e con alta adesione.