Quattro tumori su 10 potrebbero essere evitati attraverso gli stili di vita, e anche grazie alle vaccinazioni. Nel Lazio, questo si traduce di circa 12 mila casi l’anno. Un numero ribadito nel corso della manifestazione “Tennis and Friends” dedicata alla salute e alla prevenzione, all’interno della la quale la ConFederazione degli Oncologi, Cardiologi e Ematologi (FOCE) ha organizzato un convegno pubblico lo scorso sabato, presso il Foro Italico, a Roma. Diversi i fattori di rischio ormai ben noti. In particolare “l’obesità è una malattia cronica, progressiva, invalidante e che risulta quasi sempre strettamente collegata a due pericolose abitudini come la sedentarietà e la dieta scorretta, che determina molte patologie tra cui diabete, ictus, ipertensione ma anche l’insorgenza di alcuni tumori”, sottolinea Francesco Cognetti, Presidente Foce. E nel Lazio ben il 10% degli adulti è affetto da obesità e il 35% è in sovrappeso.
Dieta e fumo incidono sul rischio di sviluppare tumore alla prostata
12 Settembre 2025
Fumo e alcol
Fumo e alcol insieme, poi sono, sono fortemente correlati ai tumori. Per quelli del cavo orale, per esempio, il rischio è 6 volte maggiore per le sigarette e di 7 volte maggiore per le dosi eccessive di alcol. I due comportamenti messi insieme aumentano addirittura di 35 volte il rischio. “Il fumo di tabacco rappresenta ancora oggi una delle principali cause prevenibili di morte prematura nel mondo - sottolinea Ciro Indolfi, Presidente Federazione Italiana di Cardiologia - Chi fuma vive in media dieci anni in meno rispetto a chi non ha mai fumato. Così come il colesterolo LDL elevato è non solo un fattore di rischio ma la causa dell’infarto”.






