Sotto i nostri piedi si aprono mondi silenziosi, scavati nella roccia. Città sepolte che non conoscono la luce, gallerie che scorrono come vene nel cuore della Terra, santuari di pietra dove la storia ha trovato rifugio. Il nostro viaggio comincia in Italia, tra le profondità di Napoli, Perugia, Orvieto, per poi proseguire verso l’Europa e altri continenti, inseguendo le tracce di chi, spesso per necessità, si è trovato a vivere nascosto. Itinerari originali e affascinanti che attraversano lo spazio e il tempo, dall’antichità ai giorni nostri.

Napoli, quei rifugi negli acquedotti

Una città che sorge sotto piazze magnifiche e vicoli pittoreschi. È Napoli sotterranea, formata da una vasta rete di cavità artificiali, nate nell'antichità soprattutto come acquedotti e poi utilizzate in epoche successive. Vennero, in particolare, impiegate come rifugi antiaerei nel corso della Seconda guerra mondiale, quando il capoluogo campano subì i bombardamenti alleati. Durante le visite guidate, i viaggiatori possono scendere a circa 40 metri di profondità e, camminando attraverso stretti passaggi, raggiungere il Giardino, dove le piante crescono solo con la luce fioca e l'umidità. In un'altra sezione possono, invece, attraversare in zattera un bacino idrico, una sorta di piscina ipogea.