Un itinerario digitale inclusivo, tra storie oscure e luoghi misteriosi, per svelare il lato nascosto di Trieste: è il progetto Trieste Underground, presentato oggi.
Al cuore dell'iniziativa una serie di 12 contributi video e audio, di 3-4 minuti ciascuno, ispirati al libro Trieste Occulta.
Storie nere ai tempi degli Asburgo (Mgs Press), che raccontano con taglio cinematografico, in bilico tra narrazione e documentario, storie nere e nascoste della città, rivolgendosi a un pubblico curioso, attivo e interessato a vivere la città oltre i consueti circuiti turistici, riscoprendola come una vera e propria Wunderkammer urbana.
"Questa Vienna sul mare, capitale scientifica e culturale, con i suoi austeri palazzi neoclassici, cela un volto nascosto dalla polvere dei secoli", racconta il narratore nell'episodio introduttivo. "Fin dall'Ottocento sede di logge, pratiche esoteriche e credenze pagane - tanto che persino un suo ex sindaco si trovò al vertice della più importante obbedienza massonica italiana -, la città è considerata uno dei vertici del triangolo magico italiano assieme a Torino e Firenze".
Ammesso a contributo nell'ambito del sostegno ai settori culturali e creativi per l'innovazione e la transizione digitale e realizzato tramite gli Assessorati comunali guidati da Sandra Savino (Politiche dei servizi generali) e Michele Babuder (Politiche del territorio), il progetto è ideato e prodotto da La Cappella Underground, con il sostegno di PromoturismoFvg e associazione Guide turistiche del Fvg. I contenuti sono accessibili sul sito www.triesteunderground.it e tramite QR-Code dislocati nei luoghi raccontati, individuabili con una mappa interattiva per smartphone.









