Guerra in Medio Oriente, migliaia di passeggeri bloccati sulle navi da crociera. «Nessun rimpatrio previsto»
Le compagnie si trovano dunque in una fase di attesa forzata, con la prospettiva di dover sostenere costi significativi per organizzare voli di rimpatrio e rimborsare le crociere cancellate
martedì 3 marzo 2026
La nuova escalation militare tra Stati Uniti, Israele e Iran sta mettendo in seria difficoltà il settore crocieristico nel Golfo Persico, in quella che potrebbe rivelarsi la crisi più grave dai tempi dello stop imposto dal Covid-19 nel 2020.
I passeggeri bloccati















