Amano la bici per spostarsi anche in vacanza; fanno un ampio uso delle e-bike; preferiscono unire la pedalata a natura, paesaggi, sport e cultura; privilegiano le comunità locali e il benessere.
Sono le cicloturiste: professioniste, impiegate, insegnanti, lavoratrici autonome tra i 30 e i 55 anni; pedalano in coppia o con amici, utilizzando spesso l'intermodalità con il treno e una logistica semplificata, con il noleggio o il trasporto bagagli.
Puntano soprattutto sulla sicurezza stradale, preferendo percorsi senza traffico o con traffico limitato. E' la fotografia delle viaggiatrici sulle due ruote secondo i dati di Isnart, l'Istituto nazionale ricerche turistiche, e Legambiente; lo studio rivela un aumento del cicloturismo al femminile, un trend già evidenziato nel 2025 con il 30% delle cicloturiste con stili di viaggio personalizzati e che fanno tendenza. Le donne che usano la bici per viaggiare aumentano e diventano protagoniste alla Fiera del Cicloturismo, in programma a Padova dal 27 al 29 marzo. Tra le loro preferenze viaggi organizzati da community on line o guide, servizi collegati come il trasporto bagagli o l'assistenza per i mezzi, e la scelta di percorsi sicuri e ben segnalati, come gli EuroVelo, ciclabili fluviali o itinerari costieri, dove pedalano tra i 30 e 60 km. Per le indecise o per chi vuole nuove avventure, un'ampia scelta di destinazioni si potrà trovare alla Fiera di Padova, dove si parlerà soprattutto di donne. "Fare un viaggio in bicicletta significa scoprire quanto puoi contare su te stessa e sul mondo intorno - spiega Pinar Pinzuti, direttrice della Fiera del Cicloturismo - Ogni viaggio in bici ci insegna a decidere un percorso, a fidarsi del proprio corpo, a scegliere quando fermarsi e quando spingere.







