MIRA (VENEZIA) - Parte oggi un corso per andare in bicicletta dedicato alle donne immigrate per favorire l'autonomia e l'inclusione. Le lezioni si terranno alle 9.30 in via Oberdan a Mira Taglio ma le forze politiche all'opposizione hanno già espresso le loro perplessità. In molte nazioni, soprattutto nel Medio Oriente e in Africa, non è comune vedere una donna pedalare, anzi spesso è un fatto straordinario, e per coloro che sono arrivate in Italia è ancora più faticoso perché devono imparare a stare in equilibrio e farlo anche in mezzo al traffico. L'amministrazione comunale di Mira in collaborazione con la Fiab Amici della Bicicletta e Cooperativa Olivotti ha ideato il corso "Libere in bicicletta" dedicato alle donne immigrate in programma oggi.
«Il corso rappresenta un'occasione utile per le donne che vogliano imparare ad andare in sicurezza in bicicletta, per spostarsi in città; ma anche per incontrarsi, diventare cittadine attive e acquisire più autonomia ha spiegato l'assessora alle Politiche sociali Chiara Poppi . In città ci sono molte realtà che si occupano di accoglienza e inclusione e come amministrazione comunale stiamo mettendo a sistema progettualità e iniziative ed il corso per imparare ad andare in bicicletta è una di queste». La partecipazione all'iniziativa gestita da volontari è gratuita.








