“Li stiamo massacrando ma non abbiamo ancora iniziato a colpirli duramente, la grande ondata arriverà presto”, annuncia Trump, che non esclude l'invio di truppe. Sei i soldati americani morti
Un ragazzo osserva la voragine provocata da un missile a Choueifat, in Libano
Iran e Medio Oriente in fiamme mentre si entra nel quarto giorno di guerra. Raid dell'Idf su Teheran e su Beirut. Gli Usa annunciano la distruzione dei centri di comando dei Pasdaran. Colpita l'ambasciata statunitense a Riad, e una base in Bahrein. Trump: “Risponderemo all'attacco, siamo pieni di munizioni”. “Li stiamo massacrando ma non abbiamo ancora iniziato a colpirli duramente, la grande ondata arriverà presto”, annuncia Trump, che non esclude l'invio di truppe. Sei i soldati americani morti. Netanyahu: “Teheran stava costruendo nuovi siti nucleari: se non si interviene ora non si potrà in futuro. Regime iraniano irriformabile, non sarà una guerra infinita”.
Vance conferma: "Nessun nuovo Iraq o Afghanistan". L'Idf colpisce la sede della tv pubblica iraniana, Teheran replica: trasmissioni ancora in corso. Le monarchie sunnite del Golfo pronte a reagire agli attacchi. Intercettati due droni contro la base britannica di Cipro, anche l'Europa in allerta. Tre jet Usa abbattuti da fuoco amico in Kuwait, in salvo i piloti. In rosso tutte le Borse, l'Europa brucia 314 miliardi, volano i prezzi di petrolio e gas (+39%).












