Nel quarto giorno della guerra in Medio Oriente innescata dall'offensiva israelo-americana contro l'Iran, Israele ha annunciato martedi' di aver colpito la sede dell'emittente statale a Teheran, mentre una serie di esplosioni scuoteva la capitale iraniana. Teheran, che continuava a colpire gli stati del Golfo, sede di diverse basi statunitensi, ha promesso una "guerra lunga"; gli Stati Uniti, che non escludono una possibile operazione di terra, si sono dichiarati pronti ad andare "fin dove necessario". Israele ha anche continuato la sua offensiva contro Hezbollah in Libano. Segui qui la diretta della giornata:
Ore 7.52: Usa chiudono ambasciata in Kuwait - L'ambasciata degli Stati Uniti in Kuwait ha dichiarato in un post sui social che rimarrà chiusa "fino a nuovo avviso" a causa della guerra in corso nella regione.
Ore 7.36: Usa, personale diplomatico non di sicurezza lasci regione - Gli Stati Uniti hanno invitato il proprio personale diplomatico che non si occupa di sicurezza di lasciare Bahrein, Giordania, Iraq, Qatar e Kuwait. Le ambasciate in Kuwait e in Arabia Saudita sono state inoltre chiuse.
Ore 7.21: Hezbollah, attaccate tre basi israeliane dopo gli attacchi in Libano - Hezbollah ha affermato di aver preso di mira tre basi militari israeliane in risposta agli attacchi contro le roccaforti del gruppo in Libano, tra cui la periferia sud di Beirut. "In risposta alla criminale aggressione israeliana contro decine di città e paesi libanesi", i combattenti di Hezbollah hanno preso di mira con droni la base aerea di Ramat David e la base di Meron nel nord di Israele, ha affermato il gruppo sostenuto dall'Iran in diverse dichiarazioni. Hanno aggiunto di aver anche preso di mira una base sulle alture del Golan con un bombardamento di razzi.











