Prosegue la guerra in Medio Oriente mossa da Usa e Israele contro l'Iran. Nella notte tra martedì e mercoledì, Iran e Usa hanno raggiunto un accordo per un cessate il fuoco di due settimane, anche se gli attacchi di Israele al Libano non si ferman: l'obiettivo è "estirpare Hezbollah". Prosegue lo stallo allo stretto di Hormuz, che resta chiuso. Le delegazioni di Usa e Iran hanno raggiunto Islamabad, in Pakistan, dove si tengono i colloqui per il cessate il fuoco.
Dialogo Iran-Usa, incontri senza precedenti dalla rivoluzione del 1979
I colloqui diplomatici tra Stati Uniti e Iran in corso a Islamabad rappresentano il livello più alto di confronto tra Teheran e Washington dalla Rivoluzione islamica del 1979, come sottolineato da diversi media internazionali. Si tratta inoltre dei primi negoziati ufficiali diretti dal 2015, anno in cui venne siglato l’accordo sul programma nucleare iraniano, ricorda Al Jazeera. Intesa poi revocata nel 2018 dall’allora presidente Donald Trump durante il suo primo mandato. Nello stesso anno, la Guida Suprema iraniana di allora, l’ayatollah Ali Khamenei, aveva imposto il divieto di ulteriori trattative dirette. Khamenei è stato ucciso all’inizio della guerra, sei settimane fa, in un attacco attribuito a Stati Uniti e Israele.








