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Si aggiorna il crossover ibrido francese, all’insegna dell’efficienza. Symbioz diventa ancora più convincente, soprattutto fuori città laddove si abbassano i consumi rispetto al precedente 1.6. Sempre efficace in tutti i contesti

Dopo il debutto con il 1.6 E-Tech, Renault Symbioz si aggiorna e per il model year 2026 adotta il nuovo sistema full hybrid 1.8 da 160 CV, un powertrain già visto su nuova Duster e Bigster e che promette una migliore efficienza, maggiori prestazioni e una potenza di picco più elevata. È costruito dalla nuova società partner di Renault, ovvero Horse Technology, che cederà lo stesso gruppo moto-propulsore ibrido anche ad altri brand, tra cui Nissan, Dacia e Mitsubishi, oltre ad altri brand cinesi. Un aggiornamento sostanziale, non solo numerico.

Il nuovo powertrain migliora le prestazioni, rende la risposta più pronta e soprattutto corregge uno dei limiti principali della versione precedente: l’efficienza e la fluidità sulle lunghe percorrenze, in particolare in autostrada. La Symbioz resta però un crossover compatto derivato dalla Captur ma più lungo e decisamente più votato alla vita da famiglia, grazie a un bagagliaio tra i più ampi del segmento e a una gestione intelligente dello spazio interno. Con il 1.8, però, compie un salto di maturità anche sotto il profilo dinamico. Prezzi a partire da 30.550 euro.