La riforma costituzionale per la separazione delle carriere dei magistrati in Italia, annunciata nel 2022 e contenuta nel programma elettorale dell'attuale coalizione di governo, ha avuto un lungo percorso di gestazione e in queste ultime settimane - con il referendum costituzionale del 22 e del 23 marzo - si avvia alle battute finali, che ne decreteranno o meno la sua entrata in vigore.

Ecco gli step principali del suo iter:

- 29 maggio 2024: il primo testo della riforma viene approvato in Consiglio dei ministri.

I punti cardine del disegno di legge costituzionale sono rappresentanti dalla separazione tra carriera giudicante e requirente, l'istituzione due Consigli superiori della magistratura - eletti attraverso il sistema del sorteggio - e l'istituzione di un'Alta Corte disciplinare

- 16 gennaio 2025: la Camera dei deputati approva definitivamente il testo della riforma