Il terzo giorno di guerra in Iran si apre con la controffensiva di Hezbollah, che dal Libano ha attaccato Israele. Operazioni militari in tutto il Golfo, con i "Proxy" di Teheran in azione. Nodo-successione: dopo Khamenei "ho tre ottime scelte per guidare il Paese", ha spiegato Donald Trump. La guerra, ha aggiunto il presidente degli Stati Uniti, "durerà anche quattro-cinque settimane" se necessario. Segui qui la diretta della giornata:
Ore 8.10: Bombe sui paesi del Golfo - Si estende il conflitto in Medio Oriente dopo i raid lanciati sull'Iran da parte di Israele e Usa. Nella notte l'esercito israeliano ha ripreso a bombardare la capitale libanese Beirut, segnatamente alcuni centri di comando della milizia filosciita Hezbollah, e fonti locali riferiscono di almeno 30 morti. Contemporaneamente l'Iran ha proseguito nella sua rappresaglia contro Israele e le installazioni militari e civili degli Usa nel Golfo Persico. Diversi lanci di missili sono stati registrati nella notte e il bilancio più grave si è registrato in Kuwait dove risulta essere stata colpita l'ambasciata americana. Infine, la base aerea britannica di Akrotiri, a Cipro, è stata colpita durante la notte da un drone iraniano Shahed senza pilota, che ha causato lievi danni materiali.











