La guerra tra Stati Uniti e Israele da una parte e l'Iran dall'altra entra nel 28mo giorno confermando una dinamica a doppio binario: mentre emergono timidi segnali di possibile de-escalation, il conflitto continua ad allargarsi sul piano regionale, coinvolgendo Israele e diversi Paesi del Golfo e producendo effetti economici globali sempre più evidenti. Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha annunciato il rinvio di dieci giorni degli attacchi contro infrastrutture energetiche iraniane, fino al 6 aprile, mentre proseguono i bombardamenti su obiettivi militari. La pausa è stata motivata da negoziati che Trump ha definito "produttivi", ma la Repubblica islamica ha respinto - almeno pubblicamente - la proposta americana. Di seguito le principali notizie di giornata:
Giordania, intercettati tre missili lanciati da Teheran - In una dichiarazione riportata dall'agenzia di stampa statale di Amman l'esercito giordano ha affermato che la sua difesa aerea ha abbattuto e distrutto due dei missili, mentre un terzo è caduto nella Giordania orientale, causando alcuni "danni materiali" ma nessuna vittima.
Emirati, intercettati 6 missili e 9 droni iraniani - Gli Emirati Arabi Uniti affermano che le loro difese hanno intercettato oggi sei missili balistici e nove droni lanciati dall'Iran. Secondo il ministero della Difesa, il numero totale di missili balistici intercettati dall'inizio della guerra sale così a 378, mentre il numero totale di droni abbattuti raggiunge quota 1.835. Durante il conflitto, i sistemi di difesa degli Emirati hanno anche abbattuto 15 missili da crociera.









