È umorismo nero ma non è fascista. L’umorismo è rosso ed è anche involontario. L’America bombarda gli assassini islamisti? Pd, 5Stelle e la Bonelli&Fratoianni, in ordine confuso come i loro artisti, chiedono l’esclusione degli Stati Uniti dalle Paralimpiadi; poi l’Italia deve uscire dalla Nato; sostengono che per impedire ai terroristi di produrre la bomba atomica bisogna sedersi al tavolo con loro (e sperare che sotto non abbiano piazzato la bomba atomica); c’è poi il contiano Riccardo Ricciardi, piuttosto barbuto ma non come l’ayatollah, il quale – Ricciardi, non Khamenei anche perché non può più predicare – pur senza turbante afferma che «i principali distruttori dell’ordine mondiale siamo noi», ma non i 5Stelle, bensì «l’occidente».

È lo stesso Ricciardi che l’anno scorso, alla Camera, portando occhiali da intellettuale però diversi da quelli di Toninelli ha dato al parlamento «una notizia», ha detto così: «Chi ha fatto l’Olocausto era una democrazia». Il democratico Adolf Hitler. Sotto il tendone rosso-giallo-verde, torniamo a queste ore, irrompe anche Maurizio, l’unico Landini dannoso per i lavoratori, il quale condanna Trump – a

Donald è venuto il ciuffo bianco – ma intanto la Cgil è appena stata condannata in primo grado con l’accusa di avere sottopagato un suo dirigente, rimasto pure senza Tfr. «Respingiamo l’attacco unilaterale di Usa e Israele, rappresenta l’ennesima grave violazione del diritto internazionale».