Sfila il primo prêt-à-porter senza Giorgio a rendergli omaggio una voce inconfondibile.

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di Serena Tibaldi

Si chiude con una sorpresa la prima sfilata prêt-à-porter di Silvana Armani per Giorgio Armani. Ad accompagnare le ultime uscite è infatti la voce inconfondibile di Mina che interpreta un brano del 1979 di Fausto Leali, A costo di morire. Un’anteprima assoluta del prossimo album dell’artista, che dopo la scomparsa del grande designer, lo scorso 4 settembre, ha voluto rendere omaggio così alla sua memoria, “offrendo” al marchio l’inedito. Silvana, assieme a Leo Dell’Orco, ha scelto di usarla nel finale dello show sapendo quanto lo zio avrebbe apprezzato. C’è anche un altro particolare a ricordarlo: le spillette a forma di cancro, il suo segno zodiacale, sul bavero delle giacche.

Ma questi sono dettagli. Ciò che conta davvero è come Silvana Armani stia rileggendo e facendo evolvere la visione del creativo, tanto importante per il costume contemporaneo: il risultato è sì fedele a quello che lui amava ma, allo stesso tempo, possiede quel sottile e aggraziato pragmatismo che solo una donna riesce a comprendere. Il motivo lo racconta la stilista: «Faccio quello che indosserei io. Amo la semplicità, cerco sempre di togliere il più possibile: svuotare, alleggerire. La collezione è anche il risultato del mio modo di essere».