E'disegnata da una donna pensando alle donne la nuova collezione di Giorgio Armani, la prima interamente curata da Silvana Armani, assurta alla carica di direttrice creativa del womenswear dopo la morte del fondatore della maison, cui Mina ha dedicato l'inedito 'A costo di morire' sulle cui note si è chiusa la sfilata in via Borgonuovo.
Il brano, una cover di un pezzo di Fausto Leali, dovrebbe entrare nel prossimo album di Mina, che lo ha voluto dedicare a Giorgio Armani, scomparso a settembre.
La sua eredità oggi si è aperta a 'Nuovi orizzonti', titolo della collezione per il prossimo autunno-inverno che, di fatto, ha chiuso la Milano Fashion Week. Fuori dalla location, per uno degli eventi più attesi della settimana, la protesta degli animalisti, che chiedono di bandire le pellicce da tutte le passerelle.
"Sappiamo che Armani le ha eliminate da anni, ma questo - hanno spiegato i manifestanti all'ANSA - è uno degli eventi clou della Fashion Week, cui chiediamo di diventare del tutto 'fur free'".
Le proteste non hanno comunque turbato il clima da 'prima', con ospiti internazionali come Andie MacDowell ad assistere al debutto solista di Silvana Armani, nata nel 1955, nipote di Giorgio Armani, con cui ha lavorato per decenni, dopo aver iniziato la sua carriera come modella, sfilando per Walter Albini e Krizia.








