«Il nostro volo di rientro era previsto per domani, ma siamo quasi certi che verrà cancellato».

Non sappiamo quando torneremo a Torino

La voce di don Daniele D'Aria, 71 anni, arriva dalla Città Vecchia di Gerusalemme a poche ore dall'inizio dell'attacco israeliano all'Iran. Don D'Aria è tra i 16 sacerdoti piemontesi (più un diacono e due laici) rimasti bloccati nella Città Santa dall'inizio delle operazioni militari in Medio Oriente. «Stamattina eravamo in visita al Monte degli Ulivi, poco fuori Gerusalemme, quando abbiamo sentito le sirene e sui nostri telefonini sono arrivati gli alert che annunciavano il pericolo bombe» racconta il prete. Insieme a loro, hanno dovuto trovare riparo tutti gli altri pellegrini provenienti da ogni dove.

Contesto È iniziata la Terza Guerra del Golfo: obiettivo il "reset" del Medio Oriente: perché lo scontro tra Israele e Iran sta cambiando per sempre i confini e cosa rischiano i civili nell'area.

Negozi chiusi e accessi bloccati