SACILE - Continua a far parlare, l'articolo del Gazzettino sulle minorenni pizzicate al bar di prima mattina, intente a far colazione con un aperitivo alcolico. A distanza ormai di qualche tempo, è emersa la risposta inviata da una studentessa di un istituto sacilese. E allora ecco le risposte dovute, con una premessa o due. La prima: ricevere la critica da questa studentessa dà speranza per il futuro. Modalità, toni, linguaggio sono sicuramente adatti a una persona pronta per la maturità.
La seconda: un quotidiano riporta fatti, solo quelli, talvolta con indulgenza, altre volte forse con più durezza, ma sempre partendo da un fatto. Quasi fosse un esperimento sociale, varrà la pena aggiungere che quando la troupe di Porta a Porta (Rai Uno) è arrivata a Sacile, a "vedere" cosa accade, è bastata una mattinata per imbattersi nuovamente in minorenni con l'aperitivo alcolico in mano. E questo è un fatto. Altra premessa. Non sapendo se la giovane studentessa che si dichiara di quinta sia già maggiorenne o under 18, da qui in avanti verrà citata col nome fittizio di "Laura". Vale la pena precisare però che si è firmata nome e cognome, classe, indirizzo e scuola ed è già più di quanto chiedono molti che preferiscono nascondersi dietro l'anonimato. Anche queste informazioni verranno omesse, per evitare che si punti il dito contro un istituto piuttosto che un altro.






