CONEGLIANO - Alle 8.30 del mattino seduti al bar a sorseggiare un calice di spritz, anziché un cappuccino. Invece di essere a scuola. Non solo a Sacile, ora i casi si moltiplicano anche a Conegliano. Si parla di giovanissimi, minorenni. In moltissimi casi anche ragazze. «Al mattino due o tre sambuche e via» ha raccontato uno studente minorenne della città del Cima, proprio mentre era al bar, alle telecamere di Porta a Porta.
Il noto programma serale di Raiuno è arrivato in questi giorni proprio tra Conegliano e Sacile per un reportage, nato proprio da un’inchiesta del Gazzettino pordenonese, nei locali delle due città, che già alle otto del mattino pullulano di minorenni intenti a farsi un aperitivo, anziché essere a lezione. Intervistati dalla troupe di Porta a Porta, i ragazzi non si nascondono, anzi: «Ci facciamo tranquillamente una birra davanti alla nostra prof» dice uno. «Due o tre sambuche al mattino e via» aggiunge. All’uscita da scuola, a mezzogiorno, poi non ne parliamo: «Certo che ci sta (una bevuta, ndr)». «Un mio compagno a volte arriva a scuola la mattina molto stordito e puzza di alcol» ha raccontato invece una tredicenne pordenonese.
L’inchiesta tra i giovanissimi, che aveva sollevato clamore a Sacile, ha mostrato uno spaccato preoccupante anche a Conegliano, dove si è riscontrato lo stesso fenomeno (il frequente consumo di alcol da parte dei giovanissimi anche al mattino). Se non, per certi versi, peggio: in Veneto lo spritz costa meno ed è più accessibile quindi per gli studenti: «Parte dai 2,5 euro». Cosa che lo rende ancora più attrattivo per i minorenni. Tanti giovanissimi, anche a Conegliano, stati immortalati seduti comodamente nei locali alle otto del mattino a fare aperitivo. Sono anche gli stessi studenti pordenonesi a confermarlo: «A Conegliano, dove lo spritz è più diffuso che qui a Sacile, è ancora più abituale». Esemplare in questo senso è la testimonianza di un barista trevigiano: «Ho negato uno spritz a un minorenne mentre la madre insisteva (perché glielo desse, ndr)». E alla domanda: «Perché bevete lo spritz di mattina?», gli studenti di Sacile hanno risposto: «Perché è buono e fa bene».






