Spritz agli studenti, al via i controlli. I baristi: «Noi rispettiamo le regole»
Il comandante della polizia locale del Coneglianese, Claudio Mallamace, annuncia una stretta sui controlli, già dalla prossima settimana
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venerdì 30 gennaio 2026 di L.Z.
CONEGLIANO (TREVISO) - Alzata di scudi dei baristi ed esercenti pubblici del cuore cittadino. «Macché colazione con lo spritz, gli studenti, al mattino da noi non si vedono. E di certo ogni volta che abbiamo dei dubbi chiediamo la carta di identità prima di servire alcolici a dei minorenni». Intanto però, il comandante della polizia Locale del Coneglianese, Claudio Mallamace, annuncia una stretta sui controlli, già dalla prossima settimana, nell'ambito dei servizi congiunti decisi proprio ieri mattina dal Comitato provinciale per l'ordine e sicurezza pubblici svoltosi a Treviso, dopo i fatti di Crans Montana, in Svizzera. Ha destato un certo sconcerto la notizia che studenti minorenni si fermino al bar prima di entrare in classe per prendersi uno spritz o un sambuca, come emerso dal reportage di Porta a Porta. Un fenomeno che dal Sacilese si allungherebbe anche a Conegliano. «C'erano stati dei problemi che risalgono a un anno fa in un locale appena fuori città afferma - Mallamace - era stato oggetto di verifiche. Ma da allora non abbiamo avuto altre segnalazioni. Un altro locale problematico è in centro, ma il titolare non osserva orari fissi e attualmente è chiuso. Quindi non risultano altre criticità particolari».






