SACILE (PORDENONE) - Nel suo duplice ruolo di assessore al Commercio e alla Sicurezza, Francesco Morabito convocherà al più presto una riunione con gli esercenti sacilesi: «Per ribadire loro l'ovvio, ovvero che la legge va rispettata, in fatto di somministrazione di alcolici ai minorenni». Dopo l'articolo del Gazzettino che ha mostrato giovanissime di 16 e 17 anni fare colazione con lo spritz alle 8.30 del mattino e dopo il conseguente arrivo in città di una troupe di Rai Uno, la giunta guidata dal sindaco Carlo Spagnol ha deciso che era tempo di mettere i puntini sulle “i”. Non solo per l'alcol ai minori.
«In effetti avevamo già programmato di sentirli anche per altre questioni, soprattutto per parlare di sicurezza, all'indomani della tragedia del Constellation di Crans-Montana» costata la vita di 40 giovani e il ferimento di oltre un centinaio. «Preciso comunque che i controlli ci sono sempre stati, sia in tema di sicurezza che della vendita di alcolici. Un paio d'anni fa discutemmo con i titolari dei locali perché si rischiava qualche problema di sicurezza, oggi risolto: parlo di gestione delle aree esterne e capienza». Appurato dai recenti servizi giornalistici che l'orario a maggior rischio, per lo spritz ai minorenni, è quello che va dalle 11 alle 13.30, avete in programma un'intensificazione dei controlli in quella fascia specifica? «Per buona parte di quell'orario i nostri agenti sono già impegnati con le uscite da scuola, ma credo che con la collaborazione delle altre forze dell'ordine, invitate anch'esse alla prossima, imminente riunione, si potrà fare qualcosa di ulteriore». Personalmente come valuta la somministrazione di alcol ai più giovani? «Al solito, io credo che il termine lo faccia sempre la legge e la nostra vieta di vendere alcol ai minorenni. Diversa la cosa dentro le mura domestiche. Se un genitore decide di lasciar bere alcol al figlio, lo fa sotto la sua diretta responsabilità. Come persona sono ovviamente conscio che gli alcolici non fanno benissimo, dunque ok per i maggiorenni, ma sempre senza eccessi».






