Il Festival di Sanremo "non mi dispiace", spiega Renzo Arbore intervistato dal Secolo XIX. Come prodotto televisivo, però, perché secondo il mitico conduttore e musicista se si parla di note i problemi ci sono, e parecchi.
"Devo dire la verità - premette Arbore parlando di questa edizione dell'Ariston -, non mi dispiace. Certo, i festival si fanno con quello che passa il convento". Cioè, lascia intendere, l'interprete della mitica e maliziosa Il Clarinetto, molto poco. Per questo il conduttore e direttore artistico va apprezzato: "Carlo Conti ha visto quello che offriva il mercato e lo ha preso... ha fatto un lavoro egregio" e "non ci si può lamentare che manchino per dire Renato Zero e Elodie".
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Gran finale stasera a Sanremo. Sarà decretato il vincitore, ovviamente, ma i momenti topici saranno tanti. Al fia...
"Ai Festival si va per annate" dice Arbore ribadendo una opinione già espressa da Conti, aggiungendo: "E in questo caso i comici. Che oggi, generalmente, non sono tutti di livello altissimo", rimpiangendo quando sul palco c'era il trio Solenghi-Lopez-Marchesini. E confessa di aver rifiutato la conduzione del Festival.












