“Il Festival sta bene, lo dimostrano questi numeri”. “Se mi aspettavo questi ascolti? Pensavo un po’ meno, pensavo al 55% di share. Poi, quando ho visto il 58%, ero molto contento. Pensavo a una flessione maggiore per la controprogrammazione, per il periodo, per tanti motivi che avevamo evidenziato in queste riunioni preliminari” – commenta il direttore artistico Carlo Conti. “Il fatto di essere comunque a questi livelli, che l’ascolto sia ancora così alto, mi rende contento: il Festival è in buona salute”. Se il calo degli ascolti continuasse nelle successive serate? “Darei la colpa al direttore artistico. E allo stesso direttore artistico direi che l’anno scorso ha avuto meriti per il record di ascolti” – ha aggiunto, confermando che la colpa non sarebbe delle 30 canzoni in gara, per qualcuno eccessive. “Ma le canzoni sono come il vino, ci sono annate e annate”, ribatte il giornale. “Lo so – dice Conti – e infatti il prossimo anno sarà un’annata strepitosa”.
Sanremo 2026, il calo degli ascolti tv non preoccupa Conti: “Il Festival sta bene”
“Il Festival sta bene, lo dimostrano questi numeri”. “Se mi aspettavo questi ascolti? Pensavo un po’ meno, pensavo al 55% di s...










