Sono solo "canzonette", dicono di Sanremo. Il Festival, però, è capace di regalare sempre momenti extra-musicali che restano scolpiti nella memoria. Tra questi anche tante risate involontarie, riferimenti pop e improvvise citazioni anni ’80. Nella seconda serata l’Ariston si è riacceso tra sfide, applausi e standing ovation, ma un momento ha fatto sorridere più di un’esibizione: la frase di Laura Pausini rivolta a Carlo Conti: "Che cavolo stai dicendo, Willis?".
Scena surreale? Macché. Era un omaggio a una celebre serie televisiva, Il mio amico Arnold, che negli anni ’80 fece impazzire il pubblico italiano. Lì il protagonista pronunciava quella stessa frase, rivolgendosi spesso al fratello Willis con ironia e frustrazione.
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Pausini, sorridendo, l’ha ripescata dal passato come un juke box psichedelico, proprio mentre Conti cercava di riprendere il filo della scaletta, tra due battute e un televoto da aprire. È stata la cantante stessa ad interrompere il conduttore per chiedergli il permesso di pronunciare l’iconico lancio: "Via al televoto". "Vai, cantando", ha risposto Conti, ma Pausini ha puntualizzato: "Eh no, bisogna fare i seri adesso, i cantanti sono altri". "Ah non canti stasera?", l’ha stuzzicata il padrone di casa. A quel punto la cantante di Solarolo ha lanciato lo slogan: "Che cavolo stai dicendo Willis?".















