Formazione interna e nelle scuole al centro della sesta edizione di 'Close the Gap', la campagna con cui Coop rinnova il proprio impegno sulla parità di genere. L’Agenda 2026 è stata presentata oggi a Milano.
"Non vogliamo intervenire solo quando emerge un caso di violenza, ma lavorare prima, sviluppando sensibilità e prevenzione", ha spiegato Mirco Traversa, direttore Politiche del Lavoro e Welfare Ancc-Coop. "È una formazione che aiuta a comprendere come alcuni comportamenti possano essere l’avvio di situazioni che mettono in difficoltà le donne". Il progetto, realizzato con la Fondazione Giulia Cecchettin, ha coinvolto oltre 300 lavoratori nel 2025 e nel 2026 sarà esteso ad altri territori, arrivando ad interessare tra i 600 e gli 800 dipendenti. Si rafforzano anche i Punti Viola, con punti vendita che diventano presidi sicuri per chi si trovi in situazione di pericolo.
"L'anno scorso abbiamo avviato un progetto pilota a Padova coinvolgendo circa 150 colleghi in cinque negozi. Da quest’anno le cooperative hanno deciso di estenderlo a tutta Italia, perché crediamo che la formazione sulle relazioni sane sia uno strumento concreto di prevenzione", ha sottolineato la presidente di Coop Italia, Maura Latini, aggiungendo che "continueremo a sostenere la proposta di legge per l’introduzione dello psicologo nei luoghi pubblici, compresa la scuola". La raccolta firme ha raggiunto quota 72mila adesioni.








