«Diffondere una cultura contro la violenza di genere e agire in forma preventiva è fondamentale. Solo nel 2024, novantasette donne sono state uccise per mano di un partner o di un familiare. Una ogni 3,7 giorni», afferma Maura Latini, presidente di Coop Italia. Per questo, il sistema di cooperative italiane Coop ha siglato un Protocollo d’Intesa con la Fondazione Giulia Cecchettin per l’avvio di progetti di formazione e sensibilizzazione che coinvolgeranno dipendenti di Coop, soci e consumatori. Un’iniziativa parte della Campagna “Dire, Fare, Amare” - sull’educazione alle relazioni, avviata a marzo – e che sostiene anche la proposta di legge di iniziativa popolare “Diritto a stare bene”, per l’istituzione di un servizio pubblico di psicologia indirizzato alle scuole e volto alla prevenzione e alla promozione di una cultura del rispetto.
"Un progetto che era un’utopia”
«Questa collaborazione per noi rappresenta un passo importante» racconta Gino Cecchettin, presidente della Fondazione. «Fino a un anno fa il progetto era un’utopia. Poi è diventato un “dire”, e ora si è tramutato in un “fare”. Per noi significa portare la voce e l’impegno della Fondazione nei luoghi di vita quotidiana, frequentati da migliaia di persone. Prevenzione e sensibilizzazione non possono restare parole astratte: devono tradursi in esperienze concrete e in gesti simbolici che lascino un segno».







