Una gamma tra le più giovani del mercato, una strategia fondata su valore e redditività più che sui volumi e un percorso verso l'elettrico da accompagnare con pragmatismo.
È questa la visione di Sebastian Guigues, ceo di Renault Group Italia, che - nel corso della sua intervista negli studi di ANSA - traccia un bilancio dell'attuale posizionamento della marca in Italia e in Europa.
"Oggi il modello con più anni è Austral, che ne ha quattro: significa avere una gamma estremamente recente e aggiornata", spiega. Un ricambio rapido che consente di offrire tecnologie di ultima generazione, a partire dall'integrazione dei servizi digitali sviluppati con Google, con un ecosistema connesso che riproduce in auto l'esperienza dello smartphone.
La linea resta quella definita dal piano industriale Renaulution, lanciato sotto la guida dell'ex ceo Luca de Meo: due direttrici complementari, due "gambe", elettrico e ibrido.
"L'elettrico è il punto di arrivo, ma l'ibrido è una tecnologia di transizione efficiente, accessibile e già molto apprezzata dai clienti", osserva Guigues. In Italia, infatti, circa il 60% delle vendite Renault è rappresentato da motorizzazioni ibride.






