La “bollinatura” della Ragioneria generale dello Stato è arrivata nel pomeriggio di ieri. Cosa c’entra questo coni fatti di Rogoredo? Semplice: certifica intanto che il contestato (dalla sinistra) “scudo penale” per gli operatori delle Forze dell’ordine, previsto all’articolo 12 del “decreto legge sicurezza” approvato dal Consiglio dei ministri lo scorso 5 febbraio, non era comunque in vigore al momento della vicenda che ha investito il poliziotto Carmelo Cinturrino a Milano. Incassato il semaforo verde tecnico sulle coperture, il testo è poi passato all’attenzione del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, per il via libera definitivo, arrivato nella stessa serata di ieri. Già questo basterebbe a smontare la propaganda messa in piedi nelle ultime ore dai partiti dell’opposizione. Solo per fare un esempio: la segretaria del Pd, Elly Schlein, sull’onda degli sviluppi giudiziari ha chiesto all’esecutivo di ripensarci in merito a un provvedimento «che inserisce una immunità preventiva» per gli agenti. E ieri Giuseppe Conte, numero uno del M5S, ci ha messo il carico: «Se il pm avesse ascoltato Bignami, Meloni e Salvini, non si sarebbe neppure azzardato a fare un accertamento dei fatti».
Decreto sicurezza, scudo penale per gli agenti: il governo smonta le balle della sinistra | Libero Quotidiano.it
La “bollinatura” della Ragioneria generale dello Stato è arrivata nel pomeriggio di ieri. Cosa c’entra questo coni fatti di Rogoredo...











